Juices... Cleans&Co.



I have always been a big fan of fresh juices.

A carrot, apple and lemon juice is the perfect vitamin cocktail to start the day.
I still remember an old school internal medicine doctor suggesting to his patients to prepare juice after they spent a few days in the hospital: "Have a juice everyday. That's the best thing you can do to prevent disease and to maintain your healthy, vibrant body".
Probably better than many prescriptions and multivitamins, the fresh pressed juices have now become a big fashion movement.
Stay healthy, cleanse yourself, give your skin a new shine, detox your body. In New York, like Florence and San Paulo, bars, health stores and coffee shops are finally selling them. There’s the classic, the energizer with Ginger, the green one, the one for the liver, and what about the one to boost your immune system? The last one I had in NY was perfect after my yoga class!
I personally love them and always tell patients and friends to drink them.
They are tasty, healthy and fulfilling. 1 serving (1 glass ) usually runs between 100 to 150 calories. That's the perfect calorie intake for a snack. Fruit and vegetables will offer you bio available vitamins.
Now the big movement seems to be the juice cleansing.
Companies sell juice programs online that are becoming more and more popular. For example Blueprint cleanse www.blueprintcleanse.com, IZo Cleanzewww.izocleanze.com and Organiz Avenuewww.organicavenue.com. These are kinder, gentler — and seemingly saner — alternatives. The new cleanses contain about 1,000 to 1,200 calories a day; there is generally a nut-milk component for fat and a little protein, and vegetable juices for vitamins, minerals, and live enzymes.
BUT be careful! This extreme juice detox program is not meant for all: many people are undiagnosed diabetics, and these cleanses can cause spikes and dangerously crash blood sugar levels. In addition, even if you have nothing wrong with you, this kind of cleansing can put a lot of stress on your body. Your body wants and expects food. And as with most crash diets, which is really what this is, your body thinks it’s starving. It doesn't know when it’s going to get more food so it lowers your metabolism. If you do this enough, it can lower your metabolism permanently. So, as with most things, juicing should be done in moderation. To lose and maintain your weight permanently you don't need to go to the extreme. If approached with balanced sensibility, drinking juices can help you to control your calories intake and keep you healthy!
Here one of my favorite:
1/2 cup Apple Juice Fresh Unsweetened
1/4 cup Raw Beet Juice
1tbs Ginger Juice (Naturally pressed)
1/4 cup Fresh carrot juice
1/2 whole yellow lemon fresh squeezed
Directions I used my home juicer. In order to get the amount specified, you need to juice approximately 2 small apples , 3 medium size carrots, 1/2 c canned small beets, an inch of ginger root and half of a lemon.
So get a juicer, buy some fruit and vegetables and.... use your fantasy or a juice recipe book and ENJOY!

"Life deserves Mindfulness". A colazione con Deepak Chopra

New York, ABC kitchen, carinissimo ristorante sulla 18th strada vicino a Union Square www.abckitchennyc.com.
Occasione davvero speciale: colazione con una delle persone che ha segnato indelebilmente il mio cammino spirituale e che nella vita non avrei mai immaginato di incontrare. Mi trovo seduta accanto a Deepak Chopra uno dei primi western trained doctor che ha introdotto il linguaggio della spiritualita’ e della meditazione nella medicina occidentale. Uomo minuto, indiano, vestito alla moda ma in maniera estremamente semplice, con occhiali divertentissimi e scintillanti.

Il gruppo e' davvero divertente ed interessante sono infatti con un ortopedico, una terapista incredibile che lavora con Brian Weiss e l’amico che ha organizzato il pranzo. Appena ci sediamo ( io difficilmente nascondo l'emozione), iniziamo subito a chiacchierare di spiritualità’, preghiera e di mindfulness. Tutto avviene con estrema leggerezza. Deepak sta organizzando una world conference e sta cercando di unire scienziati a “esperti” del settore per dimostrare come la scienza possa supportare tutta una serie di teorie, miracoli ed eventi che spesso hanno dell’incredibile.

Ricordo ancora il mio primo corso di meditazione fatto più di dieci anni fa in una piccola cascina della campagna toscana. Meditazione del suono primordiale. Il fondatore appunto Deepak Chopra. Questo sistema cerca di unire la consapevolezza al suono del mantra. Attenzione sul suono, quello primordiale. Ripetizione dopo ripetizione, il suono che viene pronunciato con la mente, risuona nel nostro corpo. Presenza nel silenzio e nel suono. Essere nella mente , nel corpo e nell’energia. Semplicemente essere…. Un potente esercizio sia per la mente che per il nostro livello energetico. Dopo questo corso si è aperto per me un mondo nuovo. Meditazione, mindfulness, mantra e tantissimo yoga. Insieme all’esercizio fisico, la routine di sedersi qualche minuto la sera prima di andare a letto o appena sveglia con schiena in posizione verticale e con mente concentrata sul respiro o su un mantra è diventata parte integrante della mia vita quotidiana. Sono passati dieci anni e in questo periodo, non lo nascondo, ne ho fatte davvero tante a riguardo . Dalla meditazione Zen a corsi di Yoga a Positano , 10 giorni di ritiro di meditazione in silenzio fino ad arrivare a Namkhai Norbu Rimpoche.

Una vera avventura fatta di esperienze belle ed intense per “ enjoy the life". Come farebbe quel piccolo ma infinito mondo interiore senza di loro?
Il concetto di mindfulness, che e’ stato l’Argomento del nostro lunch, si puo’ applicare a tutti gli ambiti della nostra vita.Presenza mentale sempre da quando ci alziamo a quando andiamo a letto. L’essere presenti anche solo per un istante e’ fondamentale per cogliere l’attimo, CARPE DIEM, e di conseguenza per prendere decisioni.
Presenza mentale quando stiamo pensando, camminando, scendendo le scale cucinando o lavando i piatti. E la cosa divertente e’ notare come alla nostra mente piaccia fare di tutto piuttosto che avere a che fare con il presente…..Non riusciro’ mai a dimenticare l’espressione di Choki Nyma Rimpoche e di un lama Tibetano mentre tenevano una delle loro lezioni. Mentre parlavano C’ERANO.

Talvolta puo’ sembrare difficile. Quando trovare il tempo ? E come fare quando ci sono in ballo molte emozioni e passioni? Come ogni altro esercizio bisogna provare. Ogni situazione e’ diversa e questo fa parte di questa bella avventura. Annoiarsi e’ davvero impossibile!

Come ho detto a Deepak mentre stavamo finendo il nostro lunch “ Life deserves mindfulness”.

Dopo esattamente 10 anni, riprendo in mano uno dei suoi libri “ Le sette leggi spirituali del successo” www.chopra.com/sslos. Un grazie di cuore a Deepak Chopra per aver favorito l’inizio di questo affascinante cammino.

Torcicollo, mal di schiena e tempur-pedic: the magic pillow!



Quando lo provi non toni più indietro... E finalmente ho capito l'attaccamento all'amato cuscino, che fino a qualche anno fa credevo fosse cosa da fissati. L'amore per Tempurpedic (www.tempurpedic.com)

è iniziato esattamente tre anni fa grazie ad un prezioso regalo che ha cambiato notevolmente la qualità del mio sonno e della mia schiena. Ho sofferto di terribili mal di schiena e torcicollo fin da quando sono piccolina. Massaggiatori, fisioterapisti, TENS, agopuntura, le ho provate davvero tutte, ma a lungo termine il cuscino è stato forse la cosa più utile che abbia mai avuto. "Compagno fedele, ho pensato di poter fare a meno di te in America, ma dopo una settimana di cuscini apparentemente confortevoli, mi sei mancato terribilmente... " Senza il MIO cuscino, mi sono subito resa conto che le mie piccole tensioni e gli insopportabili formicolii alle mani stavano ritornando.

Eccomi allora a navigare su internet in cerca del rivenditore più vicino. Al negozio me ne fanno vedere tantissimi modelli. Quello per chi dorme supino, quello per chi dorme laterale e per finire quello per chi dorme a pancia in giù. Io prendo il modello BASIC. E finalmente eccomi a fare sogni sereni. All'inizio può sembrare un po' strano perché la consistenza e la forma sono diversissime da quella di un cuscino normale. La funzione è di sostenere la colonna vertebrale e di distribuire il peso nella maniera corretta evitando spiacevoli compressioni a livello non solo del collo ma anche della zona lombare.

La colonna vertebrale è, infatti, come una fisarmonica. L'equilibrio e la posizione di una parte si riflettono sul tutta la spina dorsale. Oltre al cuscino, un ottimo investimento che evita spese inutili per visite mediche e antidolororifici, e' la respirazione. "Breath in , -count 4-; Breath out -count 4-. Da seduti, in posizione eretta, ad ogni inspirazione la colonna si muove verso l'alto creando spazio fra le vertebre. Anche se di millesimi di millimetri le radici dei nervi vengono così decompresse....Respirano; all'espirazione come una fisarmonica, la schiena ritorna nella posizione iniziale. Questo esercizio oltre ad essere importantissimo per la schiena è molto rilassante e può essere fatto visualizzando luce colorata che attraversa tutta la colonna. Puo’ essere fatto ovunque: davanti alla televisione, prima di mangiare o prima di andare a letto. Pochi minuti al giorno possono diventare una routine, un esercizio che puo’ davvero cambiare la qualita’ della nostra vita. Quindi, iniziate a combattere il vostro mal di schiena e mal di collo con la strategia più appropriata: usate il cuscino adatto e respirate! Non ci sono piu' scuse.


Udito...Ma come farei senza di te!



Non so se chiamarlo sincronismo, ma sicuramente alcune volte ci troviamo di fronte a i dei pattern che, sebbene estremamente relativi in quanto a interpretazione, ci possono aiutare a dare una nuova prospettiva alla nostra vita o quanto meno a darci degli “insights”. Gli eventi di questa settimana mi hanno sicuramente fornito una di queste esperienze. Come molti di voi sapranno, adoro la musica, tutta, particolarmente la classica. Oltre alla bellezza delle melodie la musica mi offre infatti non solo un mezzo stupendo di connessione con l’anima , ma anche un modo per riflettere sull’impermanenza. Tutto scorre, tutto ha un inizio e una fine e la musica, la composizione musicale, ha come prima regola quella del tempo. Nota dopo nota….Eccoci ad ascoltare un concerto. Se perdiamo quell’attimo, quella breve melodia non ritorna piu’.
Quello stupore, piacere e presenza mentale che si prova ascoltando musica e’ strettamente connesso all’organo dell’udito e alla capacita’ di vivere il presente. Possiamo trovarci ad ascoltare il piu’ bel concerto del mondo , ma se siamo stressati o abbiamo qualcosa da fare non sentiamo un bel niente. Ed il concerto e’ gia’ finito: Che peccato!!
Senza quel fantastico organo che e’ lo’orecchio, non potremmo mai ascoltare quelle bellissime melodie che talvolta ci incantano come se fossimo cobra ipnotizzati dal suono del flauto magico. Onde sonore , che si schiantano nel vero senso della parola contro una membrana chiamata timpano e che grazie a una serie di eventi meccanici generati dall’incudine al martello stimolano il nostro sistema nervoso. Il suono trasformato in energia elettrochimica arriva poi nella nostra corteccia cerebrale dove integrato con altre informazione diventa finalmente conscio.

Sembra tutto cosi’ semplice , ma basta una piccola cosa che rovini questo armonioso meccanismo che l’udito e’ disturbato o addirittura perso.
Questa mia riflessione e’ strettamente legata a due eventi che mi sono capitati questa settimana. L’emozione che ho provato al concerto di Annne Sophie Mutter che suonava i concerti di Mozart per violino e orchestra, dopo aver passato la mattinata con una persona che sta perdendo l’udito a causa di una malattia genetica e aver visitato una paziente sordo muta con la quale siamo riuscite a capirci tramite la scrittura, e’ stata incredibile. Queste due piccole esperienze per quanto semplici, mi hanno fatto realizzare nuovamente quanto sono fortunata e quante persone al mondo, o per un handicap o per un altro, non solo possono avere estreme limitazioni nel quotidiano, ma non possono neanche godere di una cosa che per noi e’ scontata come ascoltare un concerto.
Ringrazio quindi di cuore queste due magiche persone, il loro sorriso e la loro forza d’animo, che mi hanno accompagnato durante tutto il concerto regalandomi una gioia ancora piu’ profonda e del tutto nuova.

Looking for a CEO for a new and highly respected company, VA-GI-NI-TIS -

In the past few months I have been lucky enough to participate in conferences and talks about women’s leadership and empowerment. The best one was that of Mhutar Kent, the CEO of Coca Cola. And when you start to know something it seems that everything that surrounds you is related to it. Every time I flip through a magazine, I can not stop noticing all the articles and ads directed at women. My favorite at the moment is the one of Airfrance business class. The final message is this one: women at the leadership of the 21st century, in politics, in small and big business. Data has shown that the more women who are employed in a country, the higher the GNP is.

While I was imagining all these successful women, a very strange thought came to my mind. A woman, a CEO of a big and renowned company, sitting on her chair behind her desk during a meeting, looking towards the ceiling with a slight sign of anger and desperation, crossed legs, and hands clenched on the table. She is saying to herself : “OMG, not now, it’s coming again!”

The problem that this woman is facing is unfortunately a big and silent plague in the universe of women, an underestimated condition called vaginitis.

Vaginitis is an inflammation of the vagina that can result in discharge, itching and pain. The cause is usually a change in the normal balance of vaginal bacteria or an infection. Vaginitis can also result from reduced estrogen levels after menopause.

We normally speak about it with the closest friends, sometimes with our doctor. But for sure, what we have learned is to live with it! We need to better understand the problem, to stop that fire that is burning up so much of our energy. Some kinds of vaginitis can also have long term complications.

I know that in this moment I am writing to 3 different groups of women: the rare lucky one who doesn’t even know what vaginal itching means; the second one the “New Entry”, and the third one of the “Expert”. The third has tried almost everything, the kind of woman that always travels with a “suppository” in her bag ready to be used at the first sign of discomfort.

At this point, I would love to tell you: “I have the final solution”, but what I can give you is some advice, a strategy that can help you either to heal or to better bear this situation. This for me means real empowerment and leadership in order to become the CEO of your own body.

So let’s start with some of the rules that I have collected in these years and that I normally tell patients.

10 simple rules….

1) Choose the right family doctor or gynecologist. You need a person who you really trust. You should be able to describe to her/him all your symptoms: type of pain, itching, intercourse … Don’t take for granted suffering with Candidosis. The Vaginitis world is really complex. There could be many different causes ( Bacterial, Protozoi, Yeast and Athrophic) and often more than one of them can coexist. If you have never done it before, ask your doctor to take a sample of vaginal secretions. He may collect a sample of vaginal secretions to check for an overgrowth of anaerobic bacteria in your vaginal flora. He or she may examine the vaginal secretions under a microscope, looking for "clue cells," vaginal cells covered with bacteria that are a diagnostic sign of bacterial vaginosis. Your doctor may also check the acidity of your vaginal environment by placing a pH test strip in your vagina. A vaginal pH of 4.5 or higher is another sign of bacterial vaginosis. Understanding the cause is a fundamental step in getting the best therapy.

2) The Therapy needs to be as specific as possible. Together with biomedicine (allopathic medicine) don’t forget that you can use also Complementary medicine. Herbal supplements, Chinese medicine, Ayurveda can be an effective support and really help you feel better.

3) DIET, DIET, DIET: It can help so much!!! Try to avoid sweets and dairy. Try to follow the so called Anti Inflammatory diet. Good Probiotics can really help too!

4) Hygiene: Avoid baths, hot tubs and whirlpool spas. Rinse soap from your outer genital area after a shower, and dry the area well to prevent irritation. Don't use scented or harsh soaps, such as those with deodorant or antibacterial action. Don't douche. Your vagina doesn't require cleansing other than normal bathing. Repetitive douching disrupts the normal organisms that reside in the vagina and can actually increase your risk of vaginal infection. Douching won't clear up a vaginal infection. Wipe from front to back after using the toilet. Doing so avoids spreading fecal bacteria to your vagina

5) When choosing tampons and pads try really hard to find the ones that are better for you. There are so many brands out there!

6) Wear cotton underwear and pantyhose with a cotton crotch. If you feel comfortable without it, skip wearing underwear to bed. Yeast thrives in moist environments.

7) When you buy new underwear wash them before using them. Before being in the “Victoria Secrets” or “Intimissimi” basket, they travelled and have been touched more than you have ever done in your entire life.

8) Speak about it with your partner. I know that could be really difficult. But just through this collaboration you can go through it. For most of the women that represents the biggest challenge….

9) Use a male latex condom. This helps avoid infections spread by sexual contact

10) Stress plays a big role in recurrent vaginitis. Being really tired, emotionally and mentally stressed can lower our immune system and foster vaginal imbalance. You definitely need to learn to cope with it. (I will dedicate a post soon about it!)

….To be the leader!

a.a.a. Cercasi AmministraTRICE delegata per una nuova azienda conosciuta in tutto il mondo, VA-GI-NI-TE!!

Mhutar Kent il CEO di Coca Cola arrivato a New Haven con aereo privato e body guards dedica un’intera lezione sulla leadership al femminile. Sfogliando giornali e riviste non posso che notare le sempre piu’ numerose pubblicita’ rivolte al mondo donna ( Quella della Business class di Airfrance mi fa impazzire) . Hillary Clinton, modelle che si fanno portavoce di grossissime NGO, il programma al femminile per tutte le Bankers a Goldman Sachs…. Il messaggio finale e’ questo: donne alla leadership del 21 secolo, in politica come nei piccoli e grandi business. Dove c’e’ donna sembra infatti che le cose vadano meglio. Uno studio recente ha addirittura dimostrato la relazione positiva esistente fra PIL di una nazione e tasso di occupazione femminile.

Ripensando a tutte queste donne di successo e dopo qualche chiacchierata fra amiche, nel mio immaginario e’ apparsa una delle tante CEO o leader di una grossa azienda seduta dietro alla sua scrivania con gamba Super accavallata, sguardo rivolto verso il soffitto , mani strette a modo pugno che parla a se stessa dicendo “NOOOO, ancora, non proprio oggi, un’altra volta….”

Il problema che sta affrontando questa donna, e’ una piaga silente e spesso sottostimata :una bella vaginite! Se ne parla spesso nella cerchia piu’ stretta delle amiche per scambiarsi qualche consiglio, a volte si va dal ginecologo, ma di sicuro in quel silenzio e in quello sguardo c’e una grande capacita’ di sopportazione. Il prurito, il dolore, per non parlare del rapporto sessuale….

Non che uno debba dichiarare al mondo che qualcosa li sotto sta andando a fuoco , ma e’ estremamente importante riconoscere il problema e fare qualcosa. Una semplice vaginite se non trattata adeguatamente puo’ avere anche delle complicazioni a lungo termine.

Diagnosticarla, prevenire , ridurne i sintomi , sentirsi meglio , questo significa leadership ed empowerment!

So che in questo momento mi sto rivolgendo a tre diversi tipi di donne: le “Fortunate” che non sanno neanche cosa vuol dire prurito, le “New Entry”, che ancora credono di poter fare qualcosa e le ‘Expert”. Quest’ultime sanno che e’ quasi impossibile trovare una soluzione definitiva, hanno sempre con se il mitico “ovulino” pronte ad utilizzarlo al primo segno di discomfort.

A questo punto mi piacerebbe poter avere la “soluzione finale”, ma l’unica cosa che posso offrire sono alcuni consigli che se seguiti con attenzione possono rendere la vita un po’piu’ semplice.

10 semplici regole per….

1) Scegliete un bravo medico o ginecologo. Quando andate dal medico non dimenticate di raccontargli accuratamente i vostri sintomi. Non prendete per scontato di avere la candida. Il mondo della vaginiti e’ molto complesso. I colonizzatori della vostra vagina possono essere funghi, protozoi e batteri che spesso possono coesistere. Nel caso di molte donne si parla di vaginite atrofica puo’ essere causata da una carenza di ormoni. Descrivete il vostro prurito, il dolore il tipo di “perdite”. Se non l’avete mai fatto, non dimenticate di chiedere al vostro medico un tampone vaginale. Molte donne sono state trattate per la candida quando candida non era!

2) La terapia dipende dal tipo di infezione. Insieme ai farmaci tradizionali che nel caso di bisogno vanno utilizzati, la medicina complementare ed integrata puo’ offrire un ottimo supporto e per le vaginiti ricorrenti un buona alternativa.

3) Dieta, Dieta , Dieta. Una dieta sana ricca di frutta, verdura, fibre e con pochi zuccheri aggiunti, ridotti latticini e farinacei ( sostituite il pane e la pasta con il riso) e’ fondamentale. Non dimenticate i fermenti lattici/probiotici!

4) Igiene intima: evitate vasca da bagno e idromassaggi. Risciacquatevi con acqua corrente e asciugate con asciugamano pulito o della carta igienica dall’interno all’esterno. Non utilizzate saponi profumati o con battericidi. Docce o lavaggi troppo frequenti possono danneggiare la flora batterica “ buona”....Non esagerate. Per evitare la diffusione dei batteri che si trovano nell’intestino/feci, dopo essere state alla toilet pulitevi sempre in direzione antero-posteriore.

5) Indossate mutandine di cotone o con il supporto centrale di cotone. Spesso le fibre sintetiche possono creare reazioni di ipersensibilita’. Cercate di non indossare indumenti troppo aderenti .

6) Quando comprate dei nuovi slips lavateli sempre. Prima di essere nel cestone “intimissimi” hanno viaggiato e sono stati toccati moltissimo.

7) Provate assorbenti diversi. A seconda del materiale utilizzato, alcuni possono causare prurito o fastidio. Ci sono moltissime marche sugli scaffali dei supermercati e farmacie. Provate e trovate quelli piu’ adatti a voi.

8) Parlatene con il vostro Partner. Forse questa e’ la cosa piu’ difficile, ma una buona comunicazione sta alla base della guarigione. Ricordate che lui potrebbe avere lo stesso problema e non saperlo.

9) Durante i rapporti sessuali usate il preservativo in lattice. Alcune delle infezioni sono trasmissibili sessualmente e l’uso del preservativo puo’ ridurre il rischio di trasmissione.

10) Stress: Momenti particolari di stanchezza e di stress possono favorire la comparsa della sintomatologia in quanto il nostro sistema immunitario diventa piu’ sensibilile. Meditazione, Yoga, training autogeno e tutte le altre tecniche per abbassare il livelli di stress possono essere degli ottimi strumenti per la riduzione dei sintomi e la prevenzione a lungo termine.

... diventare la leader del vostro corpo!!