
I have always been a big fan of fresh juices.

Mi trovo seduta accanto a Deepak Chopra uno dei primi western trained doctor che ha introdotto il linguaggio della spiritualita’ e della meditazione nella medicina occidentale. Uomo minuto, indiano, vestito alla moda ma in maniera estremamente semplice, con occhiali divertentissimi e scintillanti.
Il gruppo e' davvero divertente ed interessante sono infatti con un ortopedico, una terapista incredibile che lavora con Brian Weiss e l’amico che ha organizzato il pranzo. Appena ci sediamo ( io difficilmente nascondo l'emozione), iniziamo subito a chiacchierare di spiritualità’, preghiera e di mindfulness. Tutto avviene con estrema leggerezza. Deepak sta organizzando una world conference e sta cercando di unire scienziati a “esperti” del settore per dimostrare come la scienza possa supportare tutta una serie di teorie, miracoli ed eventi che spesso hanno dell’incredibile.
Ricordo ancora il mio primo corso di meditazione fatto più di dieci anni fa in una piccola cascina della campagna toscana. Meditazione del suono primordiale. Il fondatore appunto Deepak Chopra. Questo sistema cerca di unire la consapevolezza al suono del mantra. Attenzione sul suono, quello primordiale. Ripetizione dopo ripetizione, il suono che viene pronunciato con la mente, risuona nel nostro corpo. Presenza nel silenzio e nel suono. Essere nella mente , nel corpo e nell’energia. Semplicemente essere…. Un potente esercizio sia per la mente che per il nostro livello energetico. Dopo questo corso si è aperto per me un mondo nuovo. Meditazione, mindfulness, mantra e tantissimo yoga. Insieme all’esercizio fisico, la routine di sedersi qualche minuto la sera prima di andare a letto o appena sveglia con schiena in posizione verticale e con mente concentrata sul respiro o su un mantra è diventata parte integrante della mia vita quotidiana. Sono passati dieci anni e in questo periodo, non lo nascondo, ne ho fatte davvero tante a riguardo . Dalla meditazione Zen a corsi di Yoga a Positano , 10 giorni di ritiro di meditazione in silenzio fino ad arrivare a Namkhai Norbu Rimpoche.

Talvolta puo’ sembrare difficile. Quando trovare il tempo ? E come fare quando ci sono in ballo molte emozioni e passioni? Come ogni altro esercizio bisogna provare. Ogni situazione e’ diversa e questo fa parte di questa bella avventura. Annoiarsi e’ davvero impossibile!
Come ho detto a Deepak mentre stavamo finendo il nostro lunch “ Life deserves mindfulness”.
Dopo esattamente 10 anni, riprendo in mano uno dei suoi libri “ Le sette leggi spirituali del successo” www.chopra.com/sslos. Un grazie di cuore a Deepak Chopra per aver favorito l’inizio di questo affascinante cammino.


è iniziato esattamente tre anni fa grazie ad un prezioso regalo che ha cambiato notevolmente la qualità del mio sonno e della mia schiena. Ho sofferto di terribili mal di schiena e torcicollo fin da quando sono piccolina. Massaggiatori, fisioterapisti, TENS, agopuntura, le ho provate davvero tutte, ma a lungo termine il cuscino è stato forse la cosa più utile che abbia mai avuto. "Compagno fedele, ho pensato di poter fare a meno di te in America, ma dopo una settimana di cuscini apparentemente confortevoli, mi sei mancato terribilmente... " Senza il MIO cuscino, mi sono subito resa conto che le mie piccole tensioni e gli insopportabili formicolii alle mani stavano ritornando.

Eccomi allora a navigare su internet in cerca del rivenditore più vicino. Al negozio me ne fanno vedere tantissimi modelli. Quello per chi dorme supino, quello per chi dorme laterale e per finire quello per chi dorme a pancia in giù. Io prendo il modello BASIC. E finalmente eccomi a fare sogni sereni. All'inizio può sembrare un po' strano perché la consistenza e la forma sono diversissime da quella di un cuscino normale. La funzione è di sostenere la colonna vertebrale e di distribuire il peso nella maniera corretta evitando spiacevoli compressioni a livello non solo del collo ma anche della zona lombare.

La colonna vertebrale è, infatti, come una fisarmonica. L'equilibrio e la posizione di una parte si riflettono sul tutta la spina dorsale. Oltre al cuscino, un ottimo investimento che evita spese inutili per visite mediche e antidolororifici, e' la respirazione. "Breath in , -count 4-; Breath out -count 4-. Da seduti, in posizione eretta, ad ogni inspirazione la colonna si muove verso l'alto creando spazio fra le vertebre. Anche se di millesimi di millimetri le radici dei nervi vengono così decompresse....Respirano; all'espirazione come una fisarmonica, la schiena ritorna nella posizione iniziale. Questo esercizio oltre ad essere importantissimo per la schiena è molto rilassante e può essere fatto visualizzando luce colorata che attraversa tutta la colonna. Puo’ essere fatto ovunque: davanti alla televisione, prima di mangiare o prima di andare a letto. Pochi minuti al giorno possono diventare una routine, un esercizio che puo’ davvero cambiare la qualita’ della nostra vita. Quindi, iniziate a combattere il vostro mal di schiena e mal di collo con la strategia più appropriata: usate il cuscino adatto e respirate! Non ci sono piu' scuse.


ky enough to participate in conferences and talks about women’s leadership and empowerment. The best one was that of Mhutar Kent, the CEO of Coca Cola. And when you start to know something it seems that everything that surrounds you is related to it. Every time I flip through a magazine, I can not stop noticing all the articles and ads directed at women. My favorite at the moment is the one of Airfrance business class. The final message is this one: women at the leadership of the 21st century, in politics, in small and big business. Data has shown that the more women who are employed in a country, the higher the GNP is. While I was imagining all these successful women, a very strange thought came to my mind. A woman, a CEO of a big and renowned company, sitting on her chair behind her desk during a meeting, looking towards the ceiling with a slight sign of anger and desperation, crossed legs, and hands clenched on the table. She is saying to herself : “OMG, not now, it’s coming again!”
The problem that this woman is facing is unfortunately a big and silent plague in the universe of women, an underestimated condition called vaginitis.
Vaginitis is an inflammation of the vagina that can result in discharge, itching and pain. The cause is usually a change in the normal balance of vaginal bacteria or an infection. Vaginitis can also result from reduced estrogen levels after menopause.
We normally speak about it with the closest friends, sometimes with our doctor. But for sure, what we have learned is to live with it! We need to better understand the problem, to stop that fire that is burning up so much of our energy. Some kinds of vaginitis can also have long term complications.
I know that in this moment I am writing to 3 different groups of women: the rare lucky one who doesn’t even know what vaginal itching means; the second one the “New Entry”, and the third one of the “Expert”. The third has tried almost everything, the kind of woman that always travels with a “suppository” in her bag ready to be used at the first sign of discomfort.
At this point, I would love to tell you: “I have the final solution”, but what I can give you is some advice, a strategy that can help you either to heal or to better bear this situation. This for me means real empowerment and leadership in order to become the CEO of your own body.
So let’s start with some of the rules that I have collected in these years and that I normally tell patients.
10 simple rules….
1) Choose the right family doctor or gynecologist. You need a person who you really trust. You should be able to describe to her/him all your symptoms: type of pain, itching, intercourse … Don’t take for granted suffering with Candidosis. The Vaginitis world is really complex. There could be many different causes ( Bacterial, Protozoi, Yeast and Athrophic) and often more than one of them can coexist. If you have never done it before, ask your doctor to take a sample of vaginal secretions. He may collect a sample of vaginal secretions to check for an overgrowth of anaerobic bacteria in your vaginal flora. He or she may examine the vaginal secretions under a microscope, looking for "clue cells," vaginal cells covered with bacteria that are a diagnostic sign of bacterial vaginosis. Your doctor may also check the acidity of your vaginal environment by placing a pH test strip in your vagina. A vaginal pH of 4.5 or higher is another sign of bacterial vaginosis. Understanding the cause is a fundamental step in getting the best therapy.
2) The Therapy needs to be as specific as possible. Together with biomedicine (allopathic medicine) don’t forget that you can use also Complementary medicine. Herbal supplements, Chinese medicine, Ayurveda can be an effective support and really help you feel better.
3) DIET, DIET, DIET: It can help so much!!! Try to avoid sweets and dairy. Try to follow the so called Anti Inflammatory diet. Good Probiotics can really help too!
4) Hygiene: Avoid baths, hot tubs and whirlpool spas. Rinse soap from your outer genital area after a shower, and dry the area well to prevent irritation. Don't use scented or harsh soaps, such as those with deodorant or antibacterial action. Don't douche. Your vagina doesn't require cleansing other than normal bathing. Repetitive douching disrupts the normal organisms that reside in the vagina and can actually increase your risk of vaginal infection. Douching won't clear up a vaginal infection. Wipe from front to back after using the toilet. Doing so avoids spreading fecal bacteria to your vagina
5) When choosing tampons and pads try really hard to find the ones that are better for you. There are so many brands out there!
6) Wear cotton underwear and pantyhose with a cotton crotch. If you feel comfortable without it, skip wearing underwear to bed. Yeast thrives in moist environments.
7) When you buy new underwear wash them before using them. Before being in the “Victoria Secrets” or “Intimissimi” basket, they travelled and have been touched more than you have ever done in your entire life.
8) Speak about it with your partner. I know that could be really difficult. But just through this collaboration you can go through it. For most of the women that represents the biggest challenge….
9) Use a male latex condom. This helps avoid infections spread by sexual contact
10) Stress plays a big role in recurrent vaginitis. Being really tired, emotionally and mentally stressed can lower our immune system and foster vaginal imbalance. You definitely need to learn to cope with it. (I will dedicate a post soon about it!)
….To be the leader!
Mhutar Kent il CEO di Coca Cola arrivato a New Haven con aereo privato e body guards dedica un’intera lezione sulla leadership al femminile. Sfogliando giornali e riviste non posso che notare le sempre piu’ numerose pubblicita’ rivolte al mondo donna ( Quella della Business class di Airfrance mi fa impazzire) . Hillary Clinton, modelle che si fanno portavoce di grossissime NGO, il programma al femminile per tutte le Bankers a Goldman Sachs…. Il messaggio finale e’ questo: donne alla leadership del 21 secolo, in politica come nei piccoli e grandi business. Dove c’e’ donna sembra infatti che le cose vadano meglio. Uno studio recente ha addirittura dimostrato la relazione positiva esistente fra PIL di una nazione e tasso di occupazione femminile. Ripensando a tutte queste donne di successo e dopo qualche chiacchierata fra amiche, nel mio immaginario e’ apparsa una delle tante CEO o leader di una grossa azienda seduta dietro alla sua scrivania con gamba Super accavallata, sguardo rivolto verso il soffitto , mani strette a modo pugno che parla a se stessa dicendo “NOOOO, ancora, non proprio oggi, un’altra volta….”
Il problema che sta affrontando questa donna, e’ una piaga silente e spesso sottostimata :una bella vaginite! Se ne parla spesso nella cerchia piu’ stretta delle amiche per scambiarsi qualche consiglio, a volte si va dal ginecologo, ma di sicuro in quel silenzio e in quello sguardo c’e una grande capacita’ di sopportazione. Il prurito, il dolore, per non parlare del rapporto sessuale….
Non che uno debba dichiarare al mondo che qualcosa li sotto sta andando a fuoco , ma e’ estremamente importante riconoscere il problema e fare qualcosa. Una semplice vaginite se non trattata adeguatamente puo’ avere anche delle complicazioni a lungo termine.
Diagnosticarla, prevenire , ridurne i sintomi , sentirsi meglio , questo significa leadership ed empowerment!
So che in questo momento mi sto rivolgendo a tre diversi tipi di donne: le “Fortunate” che non sanno neanche cosa vuol dire prurito, le “New Entry”, che ancora credono di poter fare qualcosa e le ‘Expert”. Quest’ultime sanno che e’ quasi impossibile trovare una soluzione definitiva, hanno sempre con se il mitico “ovulino” pronte ad utilizzarlo al primo segno di discomfort.
A questo punto mi piacerebbe poter avere la “soluzione finale”, ma l’unica cosa che posso offrire sono alcuni consigli che se seguiti con attenzione possono rendere la vita un po’piu’ semplice.
10 semplici regole per….
1) Scegliete un bravo medico o ginecologo. Quando andate dal medico non dimenticate di raccontargli accuratamente i vostri sintomi. Non prendete per scontato di avere la candida. Il mondo della vaginiti e’ molto complesso. I colonizzatori della vostra vagina possono essere funghi, protozoi e batteri che spesso possono coesistere. Nel caso di molte donne si parla di vaginite atrofica puo’ essere causata da una carenza di ormoni. Descrivete il vostro prurito, il dolore il tipo di “perdite”. Se non l’avete mai fatto, non dimenticate di chiedere al vostro medico un tampone vaginale. Molte donne sono state trattate per la candida quando candida non era!
2) La terapia dipende dal tipo di infezione. Insieme ai farmaci tradizionali che nel caso di bisogno vanno utilizzati, la medicina complementare ed integrata puo’ offrire un ottimo supporto e per le vaginiti ricorrenti un buona alternativa.
3) Dieta, Dieta , Dieta. Una dieta sana ricca di frutta, verdura, fibre e con pochi zuccheri aggiunti, ridotti latticini e farinacei ( sostituite il pane e la pasta con il riso) e’ fondamentale. Non dimenticate i fermenti lattici/probiotici!
4) Igiene intima: evitate vasca da bagno e idromassaggi. Risciacquatevi con acqua corrente e asciugate con asciugamano pulito o della carta igienica dall’interno all’esterno. Non utilizzate saponi profumati o con battericidi. Docce o lavaggi troppo frequenti possono danneggiare la flora batterica “ buona”....Non esagerate. Per evitare la diffusione dei batteri che si trovano nell’intestino/feci, dopo essere state alla toilet pulitevi sempre in direzione antero-posteriore.
5) Indossate mutandine di cotone o con il supporto centrale di cotone. Spesso le fibre sintetiche possono creare reazioni di ipersensibilita’. Cercate di non indossare indumenti troppo aderenti .
6) Quando comprate dei nuovi slips lavateli sempre. Prima di essere nel cestone “intimissimi” hanno viaggiato e sono stati toccati moltissimo.
7) Provate assorbenti diversi. A seconda del materiale utilizzato, alcuni possono causare prurito o fastidio. Ci sono moltissime marche sugli scaffali dei supermercati e farmacie. Provate e trovate quelli piu’ adatti a voi.
8) Parlatene con il vostro Partner. Forse questa e’ la cosa piu’ difficile, ma una buona comunicazione sta alla base della guarigione. Ricordate che lui potrebbe avere lo stesso problema e non saperlo.
9) Durante i rapporti sessuali usate il preservativo in lattice. Alcune delle infezioni sono trasmissibili sessualmente e l’uso del preservativo puo’ ridurre il rischio di trasmissione.
10) Stress: Momenti particolari di stanchezza e di stress possono favorire la comparsa della sintomatologia in quanto il nostro sistema immunitario diventa piu’ sensibilile. Meditaz
ione, Yoga, training autogeno e tutte le altre tecniche per abbassare il livelli di stress possono essere degli ottimi strumenti per la riduzione dei sintomi e la prevenzione a lungo termine.
... diventare la leader del vostro corpo!!